04/04/2013

PICCOLI SPAZI INUTILIZZATI NELL’ORTO? FACCIAMOCI CRESCERE SPONTANEAMENTE LE AROMATICHE

PICCOLI SPAZI INUTILIZZATI NELL’ORTO?  FACCIAMOCI CRESCERE SPONTANEAMENTE LE AROMATICHE


Spesso nell’orto si creano degli spazi inutilizzati, sia per la particolare conformazione del terreno che per le caratteristiche: sotto un albero, all’ombra di un muro, intorno alla fontanella, dietro il casotto degli attrezzi. Questi spazi possono essere occupati proficuamente facendovi crescere le erbe aromatiche

Moltissime piante aromatiche sono perenni, ed hanno il pregio di essere molto rustiche e di saper badare a se stesse con successo anche in condizioni difficili. Spesso basta collocare in terra una volta un’erba aromatica per vederla prosperare per anni senza particolari interventi da parte dell’orticoltore. Anzi, molte tendono ad essere infestanti e la loro vegetazione va ridotta ogni inverno.

Ecco una piccola rassegna di alcune. Si piantano tutte in marzo-aprile. Alcune in inverno si spogliano e sembrano morte. Non lasciatevi ingannare: in primavera “risorgeranno” rigogliose più di prima.

Mentuccia romana

Menta

Esistono diverse varietà, dalla menta piperita (la più comune) alla menta glaciale alla mentuccia molto usata in cucina. Cresce pressoché dappertutto ed ha la tendenza ad essere infestante.

Asperula

Asperula

Una volta detta anche Stellina odorosa. In natura vive nel sottobosco, quindi può essere collocata sotto un albero.

 

NOVITA'


Come CONCIMARE L'ORTO
Uso dei concimi
organici e chimici
con la ricetta per ogni ortaggio
, anche in vaso. Fertilizzare il terreno  con il compost

110 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 10,00 
L’orto classico è sempre stato coltivato su aree di terreno concimate ogni anno, ripetutamente, tramite l’aggiunta di concimi organici, come le deiezioni animali. Per questo, quando si parla di terra da orto, si intende una terra ben grassa e fertile. Purtroppo negli ultimi decenni diversi fattori hanno fatto sì che gli ortaggi venissero coltivati in terreni sempre meno fertili: da qui l’esigenza di aggiungere elementi nutritivi a base di concimi chimici. Anche nei piccoli orti domestici diventa sempre più difficile fornire annualmente le dosi minime necessarie di concimi organici, per diversi motivi quali i problemi di gestione pratica e igienica degli stallatici, la difficoltà di reperimento dovuta alla rarefazione delle stalle e, nelle zone più abitate, i problemi di convivenza con il vicinato. Gli ortaggi sottraggono grandi quantità di nutrimento al terreno, la cui fertilità va integrata ad ogni nuova coltivazione; dunque, oltre a soffermarsi sulla concimazione organica, questo libro esplora anche le tecniche di concimazione chimica.

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI


Tanaceto

Il tanaceto è utile nell’orto perché tende ad allontanare gli insetti dannosi. E’ una pianta perenne dai fiori gialli. In natura si trova spesso lungo i corsi d’acqua, quidi una buona collocazione potrebbe essere in prossimità della fontanella.

Camomilla

Camomilla

Cresce su qualunque terreno arido e non dissodato.

Borragine

Borragine

Pianta dai bellissimi fiori blu-celesti, utilizzati sia in pasticceria sia nella decorazione di insalate. Cresce spontanea dovunque, fino a 1000 metri di altezza. Predilige i luoghi umidi.

NOVITA'



CALENDARIO E LUNARIO DELLE SEMINE NELL'ORTO
Mese per mese le semine suggerite per oltre 50 tipi di ortaggi, con indicazione delle fasi lunari adatte.
Condensato in un agile cartoncino di 4 pagine formato 17X23
Euro 2,50

Lo trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 

Origano

Sistemate l’origano in posizione riparata dal vento, perché teme il freddo. Tuttavia, il sole non deve mancare.

 

Melissa

La melissa richiede un terreno acido e fresco. La collocazione ideale è sotto una pianta di ortensie o di magnolia, piante che prosperano nel terreno acido.

Timo

Timo

Il timo preferisce un luogo ben esposto al sole, ed un terreno privo di ristagni.

 


500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
L
o trovi su: www.delmedico.it
con SCONTI E OMAGGI

 
VEDI ANCHE:
 

Che cosa seminare in APRILE. Tutte le semine nell'orto

CALENDARIO LUNARE DI APRILE. TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO
LA CICORIA BELGA O CICORIA DI BRUXELLES,  COME SI COLTIVA

Pomodori nani, Concimazione fogliare, File perfette nell’orto, Consociare gli ortaggi. Newsletter 72 di Coltivare l’orto 
FILE PERFETTE NELL’ORTO. COME EVITARE I VUOTI SULLE FILE
CONSOCIARE GLI ORTAGGI. UNA PRATICA VINCENTE PER CHI HA POCO SPAZIO
COLTIVARE L’ORTO. LA CONCIMAZIONE FOGLIARE
I POMODORI NANI DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE   
Calendario lunare di Febbraio: tutte le semine nell’orto. Fare l’orto sul balcone. Come cominciare. Coltivare i cipollotti. L’assenzio è un ottimo antiparassitario. Newsletter 71 di Coltivare l’orto

 L’ASSENZIO, UN PREZIOSO ANTIPARASSITARIO CONTRO AFIDI, BRUCHI E FARFALLE

I CIPOLLOTTI SONO GUSTOSISSIMI, MA COME SI COLTIVANO? 

L’ORTO SUL BALCONE? SI PUO’ FARE. TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE 

TUTTE LE SEMINE NELL’ORTO DI FEBBRAIO. SEMINARE LE PATATE IN VASO. SCACCIARE I TOPI DAL GIARDINO E ALTRO. NEWSLETTER  70 DI COLTIVARE L’ORTO. 
CALENDARIO LUNARE DELL’ORTO. SEMINE DI FEBBRAIO  

UN RIMEDIO BIOLOGICO CONTRO I TOPI CHE INVADONO IL GIARDINO 
LE PATATE CRESCONO BENISSIMO ANCHE IN VASO 

ORTO DI FEBBRAIO. LE FAVE CRESCONO ED HANNO BISOGNO DI TUTORI

Potatura invernale delle siepi. Le sementi a nastro. Tre ortaggi per l’inverno. Frutta esotica sul balcone. News 69 di Coltivarec l’orto 

IL ROSSORE DELLE FOGLIE DELLA VITE CAUSATO DAGLI ACARI  

ORTO FACILE. SEMENTI A NASTRO O IN BANDA. CHE COSA SONO, COME SI USANO 
SEMINARE I FRUTTI ESOTICI SUL BALCONE

 LA POTATURA INVERNALE DELLE SIEPI RAMPICANTI 

 ORTO. VERDURE PER IL FREDDO: LA VALERIANA, O GALLINELLA    

FARE UN ORTO A GENNAIO? ECCO TRE ORTAGGI PER COMINCIARE 

LE MELANZANE SI SEMINANO IN LUNA CRESCENTE. LA SEMINA ANTICIPATA SI PUO’ FARE IN GENNAIO 

CONSOCIARE I CAVOLI? SI PUO’, MA SONO SCHIZZINOSI 

L’ORTO DELLA BUONA FORTUNA. BUON ANNO CON GLI ORTAGGI FORTUNATI 

POMODORI. SCEGLIAMO LE VARIETA’ DA COLTIVARE NELL’ORTO O SUL BALCONE 

FOGLIE INGIALLITE: CLOROSI FERRICA E CHELATI DI FERRO

AVETE ACCESO IL CAMINETTO? NON BUTTATE LA CENERE

MALATTIE DELLE FAVE: L’OCCHIO DI PAVONE O CERCOSPORA 

LE MINI-MELANZANE DA ANTIPASTO SI POSSONO COLTIVARE ANCHE IN VASO SUL BALCONE

LA ROTAZIONE DELLE COLTURE NELL’ORTO SPIEGATA IN POCHE PAROLE SEMPLICI     

Nasce “COLTIVARE L’ORTO EDITRICE” con un catalogo tutto dedicato all’orticoltura  

VERDURE D’INVERNO: SEMINA E TRAPIANTO DELLA BIETA A COSTE

ORTO. PREPARAZIONE ALLE SEMINE. VANGATURA E CONCIMAZIONE 

GENNAIO NELL’ORTO. TABELLA DELLE SEMINE ALL’APERTO E IN SERRA FREDDA O CALDA
LA PERONOSPORA NELL’ORTO: RICONOSCERLA E PREVENIRLA  

LA PERONOSPORA E LA REGOLA DEI TRE DIECI  

QUANDO FARE I TRATTAMENTI CONTRO LA PERONOSPORA DI VITE, POMODORO, PATATA, ROSA

 


Tutti i libri di Bruno Del Medico

Li trovi su: ww.delmedico.it


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3900 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6700 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

05/12/2012

ERBE SPONTANEE: IL FARINACCIO, O CHENOPODIO

Piante spontanee: il farinaccio, Chenopodium album

Il Chenopodium album, più noto come farinaccio o farinello, è una pianta spontanea diffusissima: basta osservarne una foto per riconoscerlo a colpo d’occhio. Talvolta è talmente diffuso da risultare infestante. Non tutti sanno che la pianta, ed i semi, sono commestibili

Il chenopodio è una pianta erbacea annuale. Le sue foglie sono ricoperte nella parte inferiore da minuscoli pallini, che restano sulle mani quando lo si tocca, da qui il nome di farinello. L'altezza può oscillare da 30 a 150 cm (minimo 20 cm; massimo 200 cm); ma spesso dopo la fruttificazione si adagiano a causa del peso aggiunto.

La presenza del chenopodio nell’orto indica che il terreno è fertile, ricco di fosforo e potassio.

Un bell'esemplare di chenopodio
 

Le foglie sono ricche di sostanze benefiche quali le vitamine  A, B e C e  minerali come calcio, potassio e ferro; di proteine e di fibra; possono anche contenere acido ossalico, per cui non vanno consumate in grandi quantità. Certamente ciò  non impedisce di poterne fare una buonissima frittata, come faremmo anche con l’ortica o più comunemente con gli spinaci.

Il nome “chenopodio” pare derivi dal latino con il significato di “a piede d’oca”, con riferimento alla forma delle foglie.

Il peso dei semi può arrivare a piegare i rami
 

In cucina

Facendo parte della famiglia delle Chenopodiacee, ha una parentela stretta con gli spinaci e può essere cucinato negli stessi modi.

Viene consumato specialmente nella zona delle Dolomiti e comunque al nord. Si usa cuocerlo e condirlo con olio e sale oppure ripassarlo in padella. Molti lo usano come ripieno per i ravioli.

I semi possono essere impiegati per ricavarne una farina, usabile per la panificazione
 

Anche i semi possono essere consumati, riducendoli in farina e usandoli nella produzione di pane di chenopodio.  I semi contengono lisina (aminoacido scarsamente presente nei cereali) bilanciando così, nel consumo come farina, l'apporto proteico dei cereali.

Il chenopodio si trasforma facilmente in pianta infestante
 

PER NATALE REGALATI UN LIBRO PER L'ORTO
I migliori li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

NOVITA':  CALENDARIO LUNARE DELL'ORTO 2013
 

Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 18,90

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6400 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

27/10/2012

Raccogliere i semi del cardo mariano

Raccogliere i semi del cardo mariano

Il cardo mariano è una pianta officinale, che cresce spontaneamente. E’diffuso in tutta l’area mediterranea anche se cresce più frequentemente al sud, dove può diventare anche invadente. Lo si trova lungo le strade ed i corsi d’acqua, nei prati incolti e attorno ai ruderi di vecchie costruzioni


Il cardo mariano viene usato in erboristeria per curare le affezioni del fegato. Lo si può usare anche come ingrediente nella preparazione di liquori. E’ utile anche contro astenia, inappetenza, dispepsia.

Il cardo mariano si può moltiplicare anche raccogliendo pezzi di radici e impiantandole dove vogliamo farle crescere. Dopo la raccolta fate asciugare le radici per 4-5 giorni prima di interrarle nuovamente. Si possono utilizzare pezzi di radice lunghi 8-10 cm, preferibilmente alla fine dell'inverno.
 

Il cardo mariano è una pianta vigorosa, con una rosa di foglie alte fino a 40-50 cm ed uno scapo fiorale alto anche 150 cm. La pianta è robusta. Le foglie hanno margini ondulati, con lobi triangolari notevolmente spinosi colorate di un bel verde

intenso con macchie e marezzature bianche.

I fiori dei cardo crescono in mazzi e sono molto belli da vedere, ma spinosi
 

I fiori sono ermafroditi, simili a quelli di tutti i cardi cioè tubulosi e di colore rosso porpora. La fioritura ha luogo in primavera inoltrata, nel secondo anno di vita della pianta. I semi sono provvisti di un pappo setoso all’apice, grazie al quale vengono disseminati dal vento.

Dopo aver raccolto i fiori prima che si aprano rilasciando i semi fateli essiccare; i fiori secchi potranno essere aperti per prelevarne i semi
 

La raccolta dei semi può essere finalizzata alla coltivazione di una aiuola nel proprio orto. Le foglie giovani del cardo mariano possono essere consumate cotte come gli spinaci. Il cardo mariano ha proprietà antiossidanti perché cattura i radicali liberi. Le radici hanno proprietà diuretiche e febbrifughe.

Ecco come si presentano i semi all'interno del fiore aperto
 
Una bella pianta di cardo mariano
 
 

Vorresti coltivare un orto, ma non sai come cominciare?

Ricevi molti consigli ma non sai quali siano quelli giusti?
Sei affascinato dalla possibilità di arricchire la tua tavola con cibi genuini?
Sapevi che ci sono più di cento tipi di ortaggi?
E’ possibile avere ortaggi freschi tutto l’anno?
Come seminare, trapiantare, concimare, innaffiare?
Vuoi avere indicazioni chiare sul metodo migliore per fare un orto?
Sapevi che puoi fare un orto in un piccolo spazio sul tuo balcone?
Sapevi che si possono coltivare ortaggi in vaso?
Vorresti diventare un esperto nella coltivazione dell’orto?
Vorresti iniziare un hobby che non ti costi, ma rappresenti un vantaggio per la tua economia domestica? 

Tutto questo a molto di più lo puoi trovare nei libri di Bruno Del Medico
Scrittura semplice, trattazione elementare
Consigli, trucchi, segreti per ottenere il massimo dal tuo orto
Come aiutare il tuo bilancio familiare in modo concreto

 

I libri di Bruno Del Medico (autore di questo blog)
li trovi QUI
con SCONTI E OMAGGI

 
Freschissimo di stampa

500 SEGRETI PER AVERE UN ORTO MERAVIGLIOSO

Ottobre 2012 prima edizione

Formato 17X24

320 pagine

Prezzo euro 20,00

Vedi sconti e omaggi

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3500 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
6300 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

12/06/2012

Erbe spontanee: la Portulaca o Erba porcellana, una vera squisitezza.

 

La Portulaca oleracea è una pianta spontanea chiamata in diversi modi nelle diverse regioni italiane: procaccia, erba grassa, purselana, barzellana, precacchia, porcacchia, chiaccunella, sportellecchia, andraca, purciaca

La Portulaca (Portulaca oleracea) detta anche erba porcellana, è una pianta succulenta annuale originaria dell'America meridionale, diffusissima nei nostri orti dove cresce spontaneamente.

Nella coltivazione in vaso di un peperone tutte le erbe spontanee sono state eliminate ma non la portulaca.
 

Dalla base si dirama in fusti rossastri e carnosi, con un portamento strisciante, per cui le varietà coltivate in floricoltura possono essere usate anche come piante tappezzanti. Le foglie sono verde chiaro, cilindriche, succulente..

Portulache nate spontaneamente in un vaso con melanzana e cipolle consociate.
 

Dal mese di giugno comincia a emettere fiorellini rosa  che si chiudono con il buio. Cresce bene in pieno sole e con l’arrivo dei primi freddi deperisce rapidamente, non prima di aver sparso attorno i suoi semi.  Preferisce i terreni di tipo sabbioso ma cresce bene in qualsiasi altro tipo.

Alcune portulache nate in un vaso con pianta di melanzana sono state conservate.
 

La  portulaca tende ad allargarsi molto, ed i getti più lunghi radicano a contatto con il terreno come fanno,  per esempio le fragole.

La portulaca cresce bene nei terreni sabbiosi dove assume un portamento prostrato allungandosi molto.
 

I fusti, i fiori e i semi di portulaca sono commestibili ed hanno un sapore caratteristico, per cui  vengono spesso consumati in insalata, da soli o misti.

La portulaca, ben lavata, può essere usata per guarnire varei pietanze e può essere consumata assieme a insalate miste di ogni genere, scegliendo le foglie più tenere dei getti apicali.
 
Le ramificazioni più grosse e tenere della portulaca possono essere conservate sott'olio in vasetti di vetro dopo una brevissima bollitura, condite con spezie a piacere. Si tratta senz'altro di una conserva facile ed originale per antipasti creativi.
 

Vedi anche questi articoli:
Erbe spontanee dell’orto: la Portulaca o Erba Porcellana 
Insalata di cetrioli con portulaca 
Coltivare la rucola in vaso
Conservare più a lungo le piantine di basilico
Piccolo orto in terra
Combattere gli afidi con infuso di aglio
 

Vorresti coltivare un orto, ma non sai come cominciare?

Ricevi molti consigli ma non sai quali siano quelli giusti?
Sei affascinato dalla possibilità di arricchire la tua tavola con cibi genuini?
Sapevi che ci sono più di cento tipi di ortaggi?
E’ possibile avere ortaggi freschi tutto l’anno?
Come seminare, trapiantare, concimare, innaffiare?
Vuoi avere indicazioni chiare sul metodo migliore per fare un orto?
Sapevi che puoi fare un orto in un piccolo spazio sul tuo balcone?
Sapevi che si possono coltivare ortaggi in vaso?
Vorresti diventare un esperto nella coltivazione dell’orto?
Vorresti iniziare un hobby che non ti costi, ma rappresenti un vantaggio per la tua economia domestica? 

Tutto questo a molto di più lo puoi trovare nei libri di Bruno Del Medico
Scrittura semplice, trattazione elementare
Consigli, trucchi, segreti per ottenere il massimo dal tuo orto
Come aiutare il tuo bilancio familiare in modo concreto

I libri di Bruno Del Medico (autore di questo blog)
li trovi QUI
con SCONTI FINO AL 30% E OMAGGI

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

3100 iscritti!!


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
2700 fans!!!

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!

08/09/2011

Erbe spontanee dell’orto: la Portulaca o Erba Porcellana

La Portulaca è un’erba succulenta che cresce spontaneamente negli orti, nella sua versione selvatica. Ne esistono anche molte  varietà coltivate, per esempio i cosiddetti “fiori di vetro” che producono fiori interessanti.

In questo post parliamo oggi di quella che a torto viene talvolta definita erba infestante: in effetti la Portulaca può essere quasi considerata un ortaggio. Ha le proprietà che vorremmo vedere in tutti gli ortaggi: non richiede nessuna cura e non  si ammala mai, non necessita di concimazioni né di irrigazioni né conosce parassiti che la aggrediscano massicciamente. Può essere consumata come insalata, da sola o mista ad altre insalate. Della Portulaca si consuma ogni parte, compresi i fusti e i fiori. Può anche essere conservata sia sottolio che sottaceto e può accompagnare felicemente i cibi fritti grazie al suo sapore leggermente acidulo.

La portulaca cresce pressoché dappertutto nell'orto.
 

Il suo nome scientifico è Portulaca oleracea; essendo diffusa praticamente dappertutto viene chiamata con nomi diversi a seconda dei luoghi. Un  altro nome diffuso è Erba porcellana. Il nome “Portulaca” deriva dal latino piccola porta e fa riferimento alla particolare conformazione delle capsule contenenti i semi. La pianta è originaria del Sud America, Asia o Africa. Le sono riconosciute proprietà mediche, è febbrifuga, tonica, diuretica e depurativa.  E’ ricca di Vitamina C, in passato veniva usata per combattere lo scorbuto

Oltre alle applicazioni alimentari già ricordate la Portulaca può essere usata come ingrediente nelle minestre e minestroni; qualcuno suggerisce di usarla come crema per i crostini.

Erba portulaca con le caratteristiche foglie.
 
Altri post interessanti:
Fagiolino rampicante  Un metro  o  fagiolino Asparago
Newsletter 22 del 20 agosto 2011
Il  Gombo Gli introvabili semi in omaggio
Settembre nell’orto. Tabella delle semine
Malattie. L’oidio o mal bianco
Ortaggi insoliti: il Peperoncino a Campanella in vaso


Coltivare l'orto
gruppo aperto


ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!